Jobs Act funziona, adesso avanti con riforma scuola

159.000 non è solo un numero buono per le statistiche, sono persone in carne e ossa che hanno trovato un lavoro, 159.000 in più nel mese di aprile rispetto al mese scorso. E’ un’ulteriore prova che il Jobs Act funziona, che il combinato disposto tra azzeramento dei contributi e flessibilità induce gli imprenditori ad assumere, a una condizione: che il lavoro ci sia. Ed è questa la notizia più confortante: i segnali di ripresa si stanno consolidando; bisogna adesso avere il coraggio di andare avanti con le riforme che ci hanno permesso di agganciarla, di non fermarsi a metà strada” così il capogruppo di Area Popolare alla Camera, onorevole Maurizio Lupi, commentando i dati diffusi dall’Istat sull’occupazione.

“Il dato di miglioramento anche della, pur ancora drammatica, disoccupazione giovanile ci obbliga a non demordere nel portare a compimento la riforma più importante di tutte, quella sulla Buona scuola: solo una solido sistema educativo e formativo, agganciato con realismo al mondo del lavoro può dare speranza per un futuro di benessere diffuso come la storia della scolarizzazione di massa del nostro paese ha dimostrato nel passato” conclude.