Lupi: Non accettiamo imposizioni dal Parlamento europeo

“Il riconoscimento di diritti alle persone omosessuali che realizzano unioni stabili è una prerogativa del Parlamento italiano. La forma di questo riconoscimento verrà liberamente decisa da deputati e senatori. L’Europarlamento, in tale senso, è libero di pensarla come vuole ma non può chiedere a uno Stato sovrano di ‘dire sì ai matrimoni gay’. Il matrimonio e la famiglia sono istituti ben definiti dalla nostra Costituzione, riguardano un uomo, una donna e i loro figli. Il riconoscimento delle cosiddette unioni civili in Italia avverrà secondo modalità che lo distinguano nettamente dal matrimonio, checché ne pensino a Strasburgo”. Lo dichiara il presidente dei deputati di Area popolare Maurizio Lupi.