Pil 2016, Un buon segnale, avanti con politiche di crescita

Con l’Europa stiamo discutendo di decimali, allora la correzione che l’Istat ha fatto del Pil italiano del 2016 è un dato significativo, soprattutto perché indica una tendenza alla ripresa, significativa specialmente nella crescita della produzione industriale nell’ultimo quadrimestre dell’anno scorso. In questo momento l’imposizione di nuove tasse o accise significherebbe bloccare questo trend con immediate conseguenze anche sugli effetti positivi sull’occupazione dovuti al Jobs act. Con l’Europa dobbiamo ovviamente trovare un accordo, ma su come continuare in politiche di crescita e non di austerità.