Come nuovo Coordinatore Nazionale lavorerò per la nostra identità

Ringrazio il Presidente Angelino Alfano e tutti gli amici e colleghi della Direzione nazionale che hanno voluto affidarmi il ruolo di Coordinatore Nazionale di Alternativa Popolare, un percorso impegnativo che riguarderà sia la definizione della linea politica che l’organizzazione territoriale del partito.
Voglio subito ribadirvi con chiarezza che noi siamo e saremo diversi e autonomi dal Pd, con cui abbiamo collaborato in questi anni responsabilmente per il solo bene del Paese.
Dobbiamo riconoscere che se oggi abbiamo uno scenario dell’Italia totalmente differente rispetto all’aprile 2013, ed i numeri in questo non mentono, è stato proprio grazie al nostro gesto di responsabilità ed è stato grazie a tutti i contributi che abbiamo dato in questi anni di governo, che abbiamo pagato anche in termini personali, oltre che elettorali.
Certo, la disoccupazione è ancora troppo alta, le imprese hanno difficolta a compiere le loro attività e molte famiglie non arrivano facilmente a fine mese ma, in un contesto di grave crisi economica, 980.000 nuovi posti di lavoro sono stati creati.
Se il Jobs Act è stato fatto è stato grazie anche alla nostra presenza nell’esecutivo così come la rimozione dell’IMU, l’aumento del limite di spesa in contante, gli incentivi alle famiglie e l’ obbligatorietà dei vaccini sono state tutte battaglie che abbiamo affrontato con la schiena dritta , con la dignità di chi sa di lottare per il bene del Paese che ama e che abbiamo portato a termine con successo.
Siamo ben consci che in questo momento storico il litigio, lo scontro e l’urlo siano armi molto efficaci per far breccia nell’elettorato ma, per quanto mi riguarda, sono sicuro che l’Italia abbia bisogno di una forza politica che non racconti fantasie, che non prometta l’Eden ma che si rimbocchi le maniche e che con coraggio testimoni come si possa fare politica con serietà, dignità ed onestà intellettuale.
Rimaniamo convinti che il Paese abbia bisogno di una forza moderata e popolare, una forza responsabile e affidabile e che quindi bisogna continuare a lavorare per costruirla con chiunque condivida questa analisi.
I nostri interlocutori principali saranno coloro che appartengono alla nostra famiglia, la famiglia del PPE, così come tutti gli altri ‘’centristi’’ che si sono riconosciuti e che si riconoscono in questo progetto. Legittimamente, invece, la scelta lepenista di Lega e Fdi e quella populista di M5s non rappresenteranno per noi alcuna base di confronto, in quanto nulla in comune ci unisce a loro ma, soprattutto, poiché loro stessi non sembrano interessati ad aprire un dialogo fatto di argomenti e serietà.
La politica per me è sempre stata fatta di duro lavoro e responsabilità e ricoprirò questa nuova carica seguendo gli stessi valori, operando affinché tanti italiani non rimangano privi della forza politica che rappresenta le loro posizioni nel prossimo Parlamento e affinché gli interessi delle famiglie, delle imprese, delle persone, e del nostro Stato vengano anteposti agli interessi di qualsiasi altro soggetto.
Lavorerò per Voi e per questo.
Auguratemi buona fortuna.
Maurizio