Olmi era un grande regista, una persona di grande umanità e fede

Nei confronti di Ermanno Olmi, il grande regista scomparso oggi, siamo tutti debitori. Siamo debitori dell’umanità umile e semplice che ha reso protagonista della sua opera. Del senso religioso con cui guardava alla natura e alla vita. Della sua fede, con cui ha animato i personaggi dei suoi film dall’Albero degli zoccoli sino a Torneranno i prati, il film sulla Prima guerra mondiale in cui, al tenente che scrive a sua madre, fa dire: ‘Ma senza perdono, l’uomo che cos’è?’. Di questa capacità di incontrare l’altro, per quanto diverso da sé sia, è un altro grande insegnamento di Olmi di cui tutti, anche noi politici, dovremmo fare tesoro