Di Battista bugiardo, l’iniziativa dei 5 Stelle è ridicola

Di Battista bugiardo, l’iniziativa dei 5 Stelle è ridicola
Di Battista accusa il presidente Mattarella di essere un bugiardo.
Il Quirinale dice che non gli sono stati proposti altri nomi per il ministero dell’Economia oltre a quello di Savona, Di Battista ribatte che Di Maio ‘in un colloquio informale’ gli ha parlato di Bagnai e Siri.
Ma Di Battista conosce la differenza tra nomi fatti in un colloquio informale e nomi scritti in una lista consegnata al Capo dello Stato dal presidente del Consiglio incaricato? Sa che cos’è un’istituzione della Repubblica? Sa come ci si rapporta ad essa? O crede che sulla formazione del Consiglio dei ministri si possa fare come ha fatto lui per decidere che Roma non doveva avere le Olimpiadi? Convocando cioè un suo ‘soviet personale’ con il suo meccanico, qualche amico e qualche parente? E se ne è pure vantato!
Io, fra Di Battista e l’ufficio stampa del Quirinale, che parla verbali alla mano, fra Di Battista e il professor Giuseppe Conte, che dice a Repubblica di essere salito al Colle con il nome di Savona per il ministero dell’Economia, fra Di Battista e Giancarlo Giorgetti che indica in Savona ‘il punto di contatto e la sintesi te Lega e 5 Stelle’, credo ai secondi.
La richiesta di messa in stato d’accusa del Capo dello Stato da parte di bugiardi seriali come i 5 Stelle non solo è irresponsabile e assurda, è ridicola.