Question Time al Ministro dell'economia e delle finanze sul Fattore Famiglia

QUESTION TIME IN ASSEMBLEA del 25 luglio 2018
On. Lupi al Ministro dell’ economia e delle finanze.

 
Premesso che :
-Nel dossier sulle tendenze demografiche del Paese sono riportati i drammatici dati sul calo delle nascite che nel 2017 hanno nuovo minimo storico dall’Unità d’Italia: soltanto 458 mila nuovi nati a fronte di un numero di decessi pari a 649 mila. Dal 2008, anno di inizio della più grave crisi economica che abbia mai colpito il Paese dal Dopoguerra, le nascite sono diminuite di circa 120mila unità con un crollo del 20%;
-Il tasso di natalità è sceso all’1,34 figli per coppia fertile e sarebbe all’1,22 se non ci fosse l’apporto positivo degli stranieri; dei poco più di 458 mila bimbi nati in Italia nel 2017, quasi uno su quattro è nato da genitori stranieri o da almeno un genitore straniero. Per la precisione : sono 68 mila quelli nati da entrambi genitori stranieri — comunque in calo rispetto al 2016 — e poco più di 30 mila da almeno un genitore straniero. E non è un caso che la popolazione straniera in casa nostra sia l’unica a registrare un saldo positivo (+61 mila);
-I rischi sociali ed economici di queste tendenze non sono ancora adeguatamente valutati  dalle stesse istituzioni politiche che hanno, finora, dedicato a questo tema un’attenzione molto parziale e limitata ai giorni in cui vengono periodicamente resi noti i dati dell’ISTAT ed iniziative sporadiche;
-La famiglia in tutti questi anni di crisi si è dimostrato il primo ammortizzatore sociale e di fatto fattore di coesione
-Ciò che è essenziale, nel breve periodo, è incrementare immediatamente un insieme di misure di sostegno economico alla famiglia e alla natalità.  Infatti indagini socioeconomiche accurate dimostrano, che uno dei freni principali allo sviluppo del nucleo familiare è costituito dalla mancanza di risorse economiche;
 
Quali iniziative intende assumere il Governo dirette a rivedere il sistema fiscale del nostro Paese privilegiando le famiglie più numerose ( con più figli a carico , persone disabili e anziani) ed a incrementare le risorse economiche già previste nella legge di bilancio per il 2018  ( es. favorire l’accesso al credito per i nuclei familiari più numerosi, agevolazioni per il pagamento delle rette degli asili nido, ecc..)in modo da tutelare in modo pieno le famiglie più numerose?
On. Lupi