Casalino si crede premier, ma già portavoce è troppo.

Casalino si crede premier, ma già portavoce è troppo.
Rocco Casalino, sempre più nel ruolo di premier ombra, vuole cacciare i funzionari del ministero dell’Economia perché non obbediscono agli ordini di Di Maio: “Fate deficit”.
Anni a farci prediche sulla competenza e l’indipendenza dei servitori dello Stato poi invece si scopre che li vogliono solo asserviti a sé.
Non gli vanno bene quelli che si laureano, superano concorsi e hanno carriere internazionali, preferiscono quelli con il curriculum taroccato come alcuni consulenti del ministro Toninelli.
Bene ha fatto Giorgetti a rimettere Casalino al suo posto, anche se il posto che occupa sembra troppo per lui, richiede doti come la responsabilità e la discrezione che non sembra gli appartengano.