Question Time a Toninelli: Ignoranza o malafede?

Toninelli: Ignoranza o malafede?
#Toninelli ci ha raccontato per un mese e mezzo che il ponte sarebbe stato realizzato entro la fine del 2019.
Il Ministro “non sapeva” però che ad un’impresa, per partecipare a gare di appalto pubbliche, serve l’attestato SOA, che #Fincantieri – l’azienda di Stato scelta da Toninelli e da #DiMaio – ancora non ha.
Toninelli “non sapeva” inoltre che l’area, a fronte dell’inchiesta, sarebbe stata posta sotto sequestro, allungando ancora di più i tempi necessari.
Già solo per questi fatti si sarebbe dovuto stimare che la ricostruzione del #PontediGenova avrebbe necessitato di più tempo di quanto annunciato.
Stimando un ministro della Repubblica, però, non credo che questo possa essere ignorante o impreparato nel suo ufficio.
Penso piuttosto che si sia trattata di “malafede”. Quella moderna malafede che porta a preferire una dichiarazione a favor di #like che una a favor di #verità. Era a conoscenza di tutte queste cose ma ha preferito non dirle, addirittura intimando pubblicamente (e giustamente) di non fare sciacallaggio su questa tragedia, cosa che evidentemente lui non ha fatto.
Qui noi abbiamo un obiettivo comune: l’obiettivo di ricostruire il #PonteMorandi negli interessi dei genovesi, dei liguri e degli italiani.
Non di fare #propaganda sulle disgrazie altrui.
Il mio intervento in aula di oggi :

Toninelli, ignoranza o malafede?

Ignoranza o malafede?#Toninelli ci ha raccontato per un mese e mezzo che il ponte sarebbe stato realizzato entro la fine del 2019.Il Ministro “non sapeva” però che ad un’impresa, per partecipare a gare di appalto pubbliche, serve l’attestato SOA, che #Fincantieri – l’azienda di Stato scelta da Toninelli e da #DiMaio – ancora non ha.Toninelli “non sapeva” inoltre che l’area, a fronte dell’inchiesta, sarebbe stata posta sotto sequestro, allungando ancora di più i tempi necessari.Già solo per questi fatti si sarebbe dovuto stimare che la ricostruzione del #PontediGenova avrebbe necessitato di più tempo di quanto annunciato.Stimando un ministro della Repubblica, però, non credo che questo possa essere ignorante o impreparato nel suo ufficio. Penso piuttosto che si sia trattata di “malafede”. Quella moderna malafede che porta a preferire una dichiarazione a favor di #like che una a favor di #verità. Era a conoscenza di tutte queste cose ma ha preferito non dirle, addirittura intimando pubblicamente (e giustamente) di non fare sciacallaggio su questa tragedia, cosa che evidentemente lui non ha fatto.Qui noi abbiamo un obiettivo comune: l’obiettivo di ricostruire il #PonteMorandi negli interessi dei genovesi, dei liguri e degli italiani. Non di fare #propaganda sulle disgrazie altrui.Il mio intervento in aula di oggi :

Pubblicato da Maurizio Lupi su Mercoledì 26 settembre 2018