Terzo Valico: Il governo sblocchi subito i fondi.

Terzo Valico: Il governo sblocchi subito i fondi.
Il ministro Toninelli evidentemente ce l’ha con Genova e con la Liguria.
Non solo ha continuato a dare per ‘fatto’ un #decreto per la ricostruzione del Ponte Morandi che ancora non c’era ed è finalmente arrivato oggi, dopo 44 giorni, al Quirinale, scatenando le giuste ire e anche le ironie dei genovesi, ma si è messo anche a boicottare il Terzo Valico di fatto bloccando l’erogazione dei fondi, già stanziati, un fatto gravissimo che porterebbe allo stop dei lavori con il rischio di licenziamento per 150 persone attualmente impegnate nei cantieri aperti.
Noi riteniamo che tutto questo sia intollerabile, soprattutto che non si possano lasciare i cittadini di una intera regione, che da quell’opera si attende il rilancio, nell’incertezza.
Per questo abbiamo rivolto un’interrogazione al presidente del Consiglio.
Ci faccia sapere se il ministro delle #Infrastrutture, che ha chiesto un aggiornamento della valutazione costi/benefici che non sarà pronta prima di fine novembre, è a conoscenza del fatto che i lavori per la costruzione del Terzo Valico dovrebbero finire, secondo cronoprogramma, nel 2022; che i primi 4 lotti sono stati finanziati e sono realizzati il primo all’86,20%, il secondo al 64,94%, il terzo al 23,54% e il quarto al 20%; che il finanziamento del quinto lotto è stato approvato dal Cipe e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 luglio di quest’anno ed è pronto per essere consegnato all’impresa aggiudicataria; che il sesto lotto, finanziato dal Fondo Infrastrutture del 2018 con Deliberazione del CIPE del 22 dicembre 2017, ancora non ha trovato copertura finanziaria.
Chiediamo anche al presidente del Consiglio e al Governo come intendano sbloccare immediatamente i lavori evitando il licenziamento di centinaia di persone e quando e come renderanno disponibili i fondi per i lavori del sesto lotto.
Il ministro Toninelli ha detto: ‘Noi vogliamo le grandi opere utili’.
Sull’utilità del Terzo Valico si è pronunciata la Regione Liguria, il Parlamento italiano, l’Unione europea.
Toninelli tenga fede alle sue parole.