Ma Di Maio ai cittadini che ne sono privi vuole dare un reddito o una tessera annonaria? Adesso se ne esce con le spese immorali…

Ma Di Maio ai cittadini che ne sono privi vuole dare un reddito o una tessera annonaria? Adesso se ne esce con le spese immorali…
Altro che stato etico, altro che “vite degli altri”! Il vicepremier manderà i suoi occhiuti emissari in giro per mercati e supermercati a controllare la spesa dei cittadini.
Un paio di scarpe sarà lecito? È un secondo paio? Comprare un libro sarà morale o immorale? E quali titoli saranno concessi? Solo il pane comune o anche quello con le noci?
E per stanare gli immorali, seguendo i suggerimenti del suo guardasigilli Bonafede tra le corsie dei supermercati, manderà agenti provocatori? Anche la domenica?
Ma basta scherzare, ci bastano e ci avanzano i danni degli umoristi inconsapevoli dei cinquestelle al governo.