Toninelli sblocchi i fondi per l'autostrada dei Parchi invece di creare allarmismo.

Toninelli sblocchi i fondi per l’autostrada dei Parchi invece di creare allarmismo.
Quando è in difficoltà il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli pensa di uscirne attaccando chi l’ha preceduto. Gli ricordo che non è più in campagna elettorale, che è ministro da quasi 5 mesi e che il suo compito è risolvere problemi non passare il tempo lanciando accuse e fomentando allarmismi.
Ha urlato al mondo che Autostrade sarebbe stata assolutamente esclusa dalla vicenda del ponte Morandi e oggi scopriamo che la sua maggioranza l’ha riammessa almeno per la demolizione e le ‘opere propedeutiche’ alla ricostruzione.
Dopo essersi inventato un inesistente tunnel del Brennero ed essersi giustificato del lapsus perché lavora diciotto ore al giorno, ieri non ha trovato nulla di meglio che lanciare un allarme pubblico sui pilastri di alcuni viadotti delle autostrade abruzzesi.
Se un ministro delle Infrastrutture ha elementi per mettere in dubbio i report della concessionaria che garantiscono la sicurezza dell’autostrada, la convoca e le ordina i provvedimenti necessari o la chiusura. In caso di rifiuto può informare il prefetto competente, che ha il potere di chiudere un’autostrada.
Se i piloni dei viadotti dell’Autostrada dei Parchi non lo fanno “dormire la notte” usi le restanti diciotto ore in cui non sta inutilmente con la testa sul cuscino per sbloccare i decreti attuativi che libererebbero le risorse per i lavori antisismici sui suddetti viadotti, cosa che la concessionaria le chiede da tempo.
Lanciare allarmi senza agire è da irresponsabili, farlo per motivazioni politiche è immorale.