INTERROGAZIONE in Assemblea – Fincantieri

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00430

presentato da

LUPI Maurizio

testo presentato

Martedì 15 gennaio 2019

modificato

Mercoledì 16 gennaio 2019, seduta n. 109
LUPI, COLUCCI, TONDO e SANGREGORIO. — Al Ministro dello sviluppo economico .
— Per sapere – premesso che:

in riferimento a quanto sta accadendo con il caso Fincantieri e l’operazione di acquisizione di Stx France, che è stata avviata nel lontano ottobre 2016 nell’ambito della procedura concorsuale del gruppo Stx in cui iniziava la procedura di vendita della società, dopo ripetute interlocuzioni di questi anni con il Governo francese finalizzate ad assicurarsi che Fincantieri, orgoglio italiano ed europeo nel mondo, fosse un socio gradito, è stata presentata un’offerta vincolante e la società è stata designata come acquirente esclusivo;
nel corso del lungo processo (più di due anni) per l’acquisizione, Fincantieri ha effettuato tutte le verifiche preventive necessarie a determinare se l’operazione fosse soggetta ad obbligo di notifica Antitrust. Tali verifiche, effettuate in costante coordinamento con la Francia, avevano escluso la necessità di notificare l’operazione a livello comunitario. Già a metà del 2017, sulla base di commenti e notizie stampa, Fincantieri ha avviato un’interlocuzione con l’Antitrust europeo, che ha portato la società a presentare nell’ottobre 2017 una memoria in cui si dava evidenza della non sussistenza dell’obbligo di notifica alla Commissione europea, tesi poi confermata dalla stessa Commissione;
Fincantieri ha pre-notificato l’operazione in Francia a fine settembre 2018 e in Germania ad ottobre 2018, Paese in cui è presente il principale competitor di Fincantieri. Pertanto, la Francia ha poi più recentemente depositato una richiesta di rinvio per verificare il caso, a cui si è associata anche la Germania, provocando rallentamenti, disagi e dubbi sull’operazione;
un simile approccio «tecnico» è stato adottato con «neutralità» anche da parte della Commissione europea nel caso Alstom-Siemens, importante operazione di fusione franco-tedesca destinata a creare un colosso nel mondo ferroviario in Europa;
le regole vigenti in materia di concorrenza sono divenute con il tempo anacronistiche poiché nate in un contesto competitivo profondamente diverso da quello attuale; la sfida di oggi è garantire che l’Europa sia unita realmente e in grado di competere a livello mondiale con i grandi colossi di Stati Uniti e Cina. Ciò può avvenire soltanto promuovendo aggregazioni tra le aziende del continente finalizzate alla creazione di campioni europei che abbiano le dimensioni adeguate per confrontarsi con i grandi player mondiali –:
quali iniziative di competenza intenda assumere affinché la vicenda sopra esposta possa avere una conclusione breve e positiva, anche al fine di salvaguardare e sviluppare l’industria italiana e l’occupazione. (3-00430)