Assurdo equiparare con lo spazzacorrotti il volontariato ai partiti politici.

Assurdo equiparare con lo spazzacorrotti il volontariato ai partiti politici.
Invece dei corrotti questa legge rischia di spazzare via la parte migliore della società italiana: il volontariato, l’associazionismo culturale, assistenziale, sportivo ed educativo.
Nella fretta di approvare una legge contro la cosiddetta casta dei politici hanno fatto una norma contro chi si impegna per gli altri.
L’allarme lanciato oggi da un articolo del Corriere della sera è serio: equiparando ai partiti ogni associazione o fondazione che abbia nei suoi organi direttivi una persona che abbia fatto politica negli ultimi dieci anni si rischia di ucciderle con la burocrazia.

Siamo all’assurdo che la polisportiva parrocchiale di un paese di tremila abitanti il cui presidente è l’ex sindaco deve far certificare un bilancio di poche migliaia di euro e depositare in Parlamento tutti i suoi atti. Invece che usare il loro tempo per fare del bene lo passeranno a compilare moduli e certificati.
Non è accettabile che chi si dedica al bene comune impegnandosi in politica venga automaticamente bollato dal sospetto di essere un corrotto e posto in tutti i suoi atti, compresa l’attività di volontariato, a controlli esasperanti.
Spero si possa presto porre rimedio a questa aberrazione.