INTERROGAZIONE in Assemblea – Volontariato

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00665

presentato da

LUPI Maurizio

testo presentato

Martedì 2 aprile 2019

modificato

Mercoledì 3 aprile 2019, seduta n. 155

LUPI, COLUCCI e TONDO. — Al Ministro della giustizia.

— Per sapere – premesso che:

la legge n. 3 del 2019 prevede che siano equiparate ai partiti e movimenti politici le fondazioni, le associazioni e i comitati la composizione dei cui organi direttivi sia determinata in tutto o in parte da deliberazioni di partiti o movimenti politici ovvero i cui organi direttivi siano composti in tutto o in parte da membri di organi di partiti o movimenti politici ovvero persone che siano o siano state, nei dieci anni precedenti, membri del Parlamento nazionale o europeo o di assemblee elettive regionali o locali ovvero che ricoprano o abbiano ricoperto, nei dieci anni precedenti, incarichi di governo al livello nazionale, regionale o locale ovvero incarichi istituzionali per esservi state elette o nominate in virtù della loro appartenenza a partiti o movimenti politici, nonché le fondazioni e le associazioni che eroghino somme a titolo di liberalità o contribuiscano in misura pari o superiore a euro 5.000 l’anno al finanziamento di iniziative o servizi a titolo gratuito in favore di partiti, movimenti politici o loro articolazioni interne, di membri di organi di partiti o movimenti politici o di persone che ricoprono incarichi istituzionali;
in questa situazione si trovano centinaia di enti di terzo settore, sia quelli minori che grandi enti come la Fondazione della Scala di Milano;
tali enti dovranno far certificare i propri bilanci dalle società di revisione con costi non sostenibili per molti di loro, dovranno comunicare alla Camera dei deputati ogni donazione superiore a 500 euro, con prevedibile ingolfamento della commissione addetta al controllo;
tanti amministratori che per senso civico prestano volontariamente e gratuitamente le loro competenze in tali enti a fronte di questa situazione stanno valutando se dimettersi da ogni incarico per non creare problemi, costi e complicazioni burocratiche ai medesimi enti per i quali operano, che saranno privati appunto di professionalità ed energie;
nel mondo del terzo settore, a quanto consta agli interroganti, si sta valutando l’ipotesi di ricorso alla Corte costituzionale per un pronunciamento sulla costituzionalità di questa norma –:
di fronte al sospetto che lo «spazzacorrotti» abbia un impatto gravemente negativo sul volontariato e dopo vaghe promesse di studiare un correttivo che limiti l’impatto della disposizione citata in premessa, quali iniziative il Governo intenda intraprendere per evitare il grave danno alla vita sociale del nostro Paese che questa norma sta arrecando. (3-00665)