Sulla questione curda non possiamo accettare i ricatti e le minacce della Turchia

Sulla questione curda non possiamo accettare i ricatti e le minacce della Turchia, che già tentò di fermare il nostro Parlamento quando abbiamo riconosciuto il genocidio armeno.
Dobbiamo impegnarci a fermare questo nuovo, ingiusto, conflitto in Siria facendo sentire la nostra voce di Paese fondatore e protagonista delle maggiori istituzioni internazionali come l’UE, la NATO e l’ONU.
La diplomazia non è propaganda.
La diplomazia è realista ma non è mai timida.

Non possiamo accettare i ricatti e le minacce della #Turchia, che già tentò di fermare il nostro Parlamento quando abbiamo riconosciuto il genocidio armeno.Dobbiamo impegnarci a fermare questo nuovo, ingiusto, conflitto in #Siria facendo sentire la nostra voce di Paese fondatore e protagonista delle maggiori istituzioni internazionali come l’UE, la NATO e l’ONU.La diplomazia non è propaganda. La diplomazia è realista ma non è mai timida.

Pubblicato da Maurizio Lupi su Martedì 15 ottobre 2019