INTERROGAZIONE in Assemblea – Torino Lione

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00353

presentato da

LUPI Maurizio

testo presentato

Martedì 27 novembre 2018

modificato

Mercoledì 28 novembre 2018, seduta n. 92

LUPI, COLUCCI e TONDO. – Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti .

– Per sapere – premesso che:

oltre quattro mesi fa è stata annunciata la costituzione di una commissione presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con il compito della valutazione costi-benefici delle grandi opere infrastrutturali in progetto e già in esecuzione;
è stato più volte annunciato l’imminente arrivo dei risultati della suddetta commissione, con particolare accenti sulla linea Torino-Lione, al centro di un dibattito pubblico che ha coinvolto anche Paesi stranieri e istituzioni internazionali;
dopo tali annunci una nota del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha precisato che tale commissione non è ancora insediata a causa di controlli della magistratura contabile;
nella stessa nota si afferma che l’azione della magistratura contabile «non interferisce con la sostanza dell’azione degli esperti indicati dal Ministero» e che l’analisi «è già in stato avanzato di elaborazione»;
della composizione di detta commissione nulla si sa, si conosce solo il nome del professor Marco Ponti, il quale il 9 novembre 2018 ha dichiarato: «Non esiste un atto ufficiale», quella commissione è un gruppo di consulenti della struttura tecnica di missione;
del professor Ponti sono noti l’avversione alla Tav, la contrarietà al trasporto merci su rotaia e il favore per quello su gomma;
nulla invece si sa dei nomi e dei titoli degli altri componenti della commissione, che starebbe già lavorando in attesa di essere insediata ufficialmente;
il rinvio dei bandi per la prosecuzione dei lavori nei tunnel già realizzati (più Ministri si vantano che neanche un centimetro della galleria di base sia stato realizzato, evidentemente non sanno che dal lato francese sono già stati scavati 5,395 chilometri della canna del tracciato definitivo), come conferma il commissario straordinario per la Torino-Lione Paolo Foietta, costerebbe la perdita di 75 milioni di euro al mese a partire dall’ormai prossimo mese di dicembre 2018;
l’Unione europea ha richiesto la prosecuzione dei lavori, pena il ridimensionamento o il ritiro del finanziamento comunitario di 813,8 milioni di euro;
la Francia ha dichiarato di voler rispettare gli accordi con l’Unione europea e il trattato internazionale con l’Italia, ratificato da una legge dello Stato italiano, che ha sancito la costruzione della Torino-Lione –:
chi siano i componenti della commissione di valutazione, o gruppo di consulenti, dei costi e dei benefici delle grandi opere.