Covid19: LE PROPOSTE AL DECRETO FISCALE DI NOI CON L’ITALIA

NOI CON L’ITALIA

PROPOSTE AL DECRETO FISCALE

CAPO 1 – LAVORO

– CIGS e FIS strumenti importanti soprattutto se immediati e di semplice accessibilità per tutti i settori e per tutte le dimensioni aziendali

– Per le IMPRESE CHE ESPORTANO e che hanno in essere commesse all’estero caratterizzate da penali rispetto ai tempi di consegna, è necessario prevedere: un fondo per le penali a causa di ritardata consegna qualora il contratto non sia retto da diritto italiano, un sistema di garanzia per mancata consegna e per perdita di fatturato e comunque una previsione interpretativa volta a chiarire l’inapplicabilità di penali per ritardata consegna in quanto la situazione emergenziale costituisce causa di forza maggiore

– Possibilità per ASSUMERE TEMPORANEAMENTE risorse umane per le attività economiche a cui è consentito di operare che possono avere dipendenti affetti da COVID 19

– Prevedere ristorno dello Stato a fronte di mancato pagamento di CANONI DI LOCAZIONE da parte del conduttore

– Consentire l’approvazione dei BILANCI DI SOCIETÀ’ DI CAPITALI al termine lungo di 180 giorni

– Prevedere sostegno ai LAVORATORI AUTONOMI. Apprezzato è stato l’intervento iniziale di sostegno al reddito per le prime zone rosse con un voucher di 500. Sarebbe più coerente un importo più elevato

– Tutelare il reddito delle COOPERATIVE SOCIALI E DI SERVIZI che offrono assistenza, servizi educativi, ecc. a supporto delle amministrazioni pubbliche e private con contratti remunerati sulla base delle prestazioni fornite e oggi interrotte

 

CAPO 2 – LIQUIDITÀ FAMIGLIE  E IMPRESE

– Temporanea e ampia moratoria su MUTUI e PRESTITI 

– Fondamentale che il SISTEMA DI CREDITO garantisca famiglie ed imprese. Importante che venga attivato presto un intervento modello quantitative easing a disposizione delle imprese per far fronte alle scadenze ed evitare un effetto domino sulla filiera produttiva

– Possibilità di superare del 10/15% le LINEE DI CREDITO a breve in essere senza penalizzare in termini di rating di costi e di segnalazione anomale sulla centrale rischi, con rientro negli affidamenti nei 18 mesi

– Preservare la LIQUIDITÀ delle aziende attraverso la CIG e la sospensione con successiva rateizzazione dei contributi

– SCUOLA. Estensione all’intera retta annuale della detrazione già prevista per i figli iscritti alle scuole paritarie superando il tetto oggi vigente

– Prevedere VOUCHER BABYSITTER

 

CAPO 3 – MISURE FISCALI

– Esenzione totale o parziale, in alternativa slittamento con immediata sospensione di IMPOSTE (IVA, contributi, IRPEF, IMU, ecc). Tenere conto di situazioni anche particolari come ad esempio il mancato versamento di canoni di locazione da parte del conduttore, in casi simili importante pensare ad un’esenzione delle imposte

– Sospensione immediata con rinvio su CONTENZIOSI TRIBUTARI e CARTELLE ESATTORIALI

– Agevolare l’utilizzo dei CREDITI FISCALI per società e persone fisiche e sospensione del divieto di compensazione dei crediti fiscali prima di aver presentato la dichiarazione dei redditi

– Sospensione degli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale)

– Semplificazione della deducibilità delle DONAZIONI fatte agli enti in prima linea nella cura e lotta al COVID 19

 

CAPO 4 – INVESTIMENTI

Consentire rapidamente con legge ai Presidenti di regione e agli AD  di ANAS e RFI di far partire le OPERE che la legge indica come prioritarie, in deroga a tutte le norme compreso il codice degli appalti. Su quest’ultimo si può pensare a breve medio termine ad una moratoria per un anno con applicabilità diretta delle sole direttive comunitarie e brevi istruzioni tecnico-operative per l’attuazione senza linee guida ANAC o nuovi corposi regolamenti semplificando il più possibile

 

Complessivamente crediamo sia importante intervenire RAPIDAMENTE con le misure previste dal Governo in TUTTI i settori e per qualsiasi dimensione aziendale (anche le MPMI) con accessibilità SEMPLICE