Didattica a Distanza: il governo non può continuare ad ignorare i disagi economici e materiali che molti stanno vivendo

La proroga alla chiusura di scuole e università è una misura ovviamente necessaria ma il governo non può continuare ad ignorare i #disagi economici e materiali che molti studenti e docenti stanno vivendo (e segnalandoci) in questi giorni nell’attuare la didattica a distanza.

Le misure del ministro Azzolina, infatti, sono #insufficienti perché la rete internet ha un costo, non tutti possono accedervi e non tutti possono permetterselo. Molti studenti o insegnanti hanno peraltro un piano di traffico dati limitato e in questo periodo sono costretti a collegarsi per tempi molto, molto lunghi.

Senza contare che tante famiglie e molti docenti hanno anche riscontrato difficoltà di #connessione perché in molte zone del Paese la connessione risulta instabile oppure lenta, in modo particolare adesso che tutti gli italiani sono chiusi a casa e utilizzano servizi streaming che gravano ulteriormente sulla rete.

Il governo insieme alle compagnie telefoniche deve garantire una connessione dati #illimitata a docenti e studenti. Come Noi con l’Italia lavoreremo assieme al centrodestra per portare questa proposta al presidente del Consiglio nell’ormai permanente maggioranza-opposizione.

In questo momento bisogna partire dalle esigenze concrete delle persone. Questo vuol dire collaborare insieme, dall’opposizione ascoltare e fare #proposte concrete e immediatamente realizzabili.