Domattina, nell’incontro del presidente del Consiglio con i leader dell’opposizione, porterò proposte concrete

Domattina, nell’incontro del presidente del Consiglio con i leader dell’opposizione, porterò proposte concrete soprattutto a tutela del sistema produttivo.

Draghi ha detto che bisogna inondare di liquidità le aziende.
Bisogna che questo avvenga subito e il decreto Cura Italia non ha ancora fatto scattare questa dinamica.
Bisogna che chi richiede un prestito alla banca lo ottenga immediatamente, con garanzia dello Stato, come sta succedendo in altri paesi.

Ecco, tra le altre, alcune modalità:

– Alle #imprese superiori ai 5 milioni di fatturato proponiamo di fornire una linea di liquidità aggiuntiva, in pre-deduzione, assistita da garanzia statale, ad erogazione rapida ed automatica, in misura proporzionale ai danni subiti dall’impresa per effetto del Coronavirus.
Liquidità che può essere messa a disposizione da CDP attraverso le circa 40 banche aderenti alla convenzione per liquidità.

-Alle #aziende con fatturato fino a 5 milioni gli istituti bancari con cui hanno già un rapporto possono prestare sino 10% del fatturato, quindi un importo non superiore a 500.000 euro.

-Ai lavoratori #autonomi deve essere concesso micro-credito, sino a 35.000 euro, per le attività chiuse o che hanno ridotto i ricavi a causa del #Coronavirus.

-Bisogna poi tutelare il #lavoro, cioè, ad esempio, concedere credito di imposta scomputabile dall’Ires a chi non licenzia o addirittura assume dipendenti”.

-Al presidente Conte chiederemo anche di tutelare i nostri #medici limitando la loro responsabilità civile e penale alle sole ipotesi di condotte dolose, in deroga a ogni altra disposizione vigente e in ragione dello straordinario periodo di emergenza e di impegno eccezionale cui sono chiamati i sanitari.

-Infine la #scuola. Per agevolare l’attività d’insegnamento da remoto e per dare pari opportunità a tutte le scuole e gli studenti, si propone di fornire GIGA illimitati per insegnanti e studenti, magari attraverso accordi nazionali tra Stato e gestori della rete.
Bisogna inoltre estendere all’intera retta annuale la detrazione già prevista per i figli iscritti alle scuole #paritarie superando il tetto oggi vigente, mai come in questo momento è evidente che queste scuole offrono un servizio pubblico