DICHIARAZIONE di voto – D.l. Cura Italia

Era dai tempi di Badoglio che non avevamo l’obbligo di non uscire di casa ma, nonostante questo e nonostante la diminuzione del nostro PIL paventata (-10%), il Governo non ha ancora trovato il coraggio di aiutare subito e davvero famiglie, imprese, liberi professionisti e scuole.

In questo momento serviva lavorare assieme (come DC e PCI nei momenti più bui e fondamentali della storia d’Italia), non inserire la nazionalizzazione di Alitalia nel CuraItalia.

Serviva dare soldi subito e in maniera semplice ad imprese e famiglie, non permettere ad un burocrate l’invio di 8,5 milione di cartelle esattoriali ai cittadini. Di esempi ce ne sarebbero a decine ma il punto è solo uno: non ci fidiamo dei cittadini e delle imprese, lo scheletro dell’Italia.

Per questi motivi abbiamo votato contro la conversione del D.l. Cura Italia.

Era dai tempi di Badoglio che non avevamo l’obbligo di non uscire di casa ma, nonostante questo e nonostante la diminuzione del nostro PIL paventata (-10%), il Governo non ha ancora trovato il coraggio di aiutare subito e davvero famiglie, imprese, liberi professionisti e scuole.In questo momento serviva lavorare assieme (come DC e PCI nei momenti più bui e fondamentali della storia d’Italia), non inserire la nazionalizzazione di #Alitalia nel #CuraItalia.Serviva dare soldi subito e in maniera semplice ad imprese e famiglie, non permettere ad un burocrate l’invio di 8,5 milione di cartelle esattoriali ai cittadini. Di esempi ce ne sarebbero a decine ma il punto è solo uno: non ci fidiamo dei cittadini e delle imprese, lo scheletro dell’Italia.Per questi motivi abbiamo votato contro la conversione del D.L. Cura Italia.

Pubblicato da Maurizio Lupi su Venerdì 24 aprile 2020