L’Anpi, il 25 Aprile e la Pasqua

Ricevo con ritardo da Palazzo Chigi e pubblico per opportuna conoscenza dei cittadini. “Con riferimento alla lettera della Conferenza episcopale italiana si precisa che la circolare inviata dalla Presidenza del Consiglio non esclude in alcun modo i cattolici dalle celebrazioni per la Pasqua.

La circolare è indirizzata alle sole autorità pubbliche e, in ragione dei provvedimenti restrittivi legati al Covid-19, intende semplicemente limitare la partecipazione delle autorità ed escludere assembramenti. Le associazioni cattoliche e caritative potranno quindi partecipare alle celebrazioni per il 1987° anniversario della Resurrezione di Gesù Cristo, naturalmente con le forme compatibili con l’attuale situazione di emergenza. Saranno date ulteriori indicazioni in tal senso ai Vescovi con la consapevolezza del valore che questo anniversario ricopre per il nostro popolo e dell’importanza di difendere la memoria religiosa del Paese”.

Scusate l’ironia, ma una nota simile, praticamente identica fatti salvi i riferimenti temporali, è stata ieri emessa dalla Presidenza del Consiglio per permettere all’Anpi di partecipare alle celebrazioni per il 25 Aprile. Eccola in allegato. La prima si sono dimenticati di spedirla (o di chiederla).