La testimonianza di Ubaldo Casotto su Giovanni Paolo II

Cento anni fa nasceva San Giovanni Paolo II.

A me piace ricordarlo con le parole di Václav Havel, che descrivono l’esperienza di tanti di noi che l’hanno incontrato e seguito.
#Havel, che non era cattolico, disse: “Ho conosciuto #GiovanniPaoloII e mi permetto di dire che eravamo amici […] Ho vissuto ogni colloquio con il Papa, qualsiasi fosse il tema trattato, interiormente come una confessione. E sempre, dopo questa ‘confessione’ e dopo un’indiretta assoluzione, mi sono sentito rinascere”.

È proprio questa rinascita dell’umano che lui ha favorito con i suoi viaggi, con le sue encicliche, con la sua vicinanza alla gente, il fattore che ha permesso che anche la storia cambiasse.

A questo proposito vi invito a guardare il video di Ubaldo Casotto, direttore scientifico della Fondazione Costruiamo il Futuro.

Cento anni fa nasceva San Giovanni Paolo II.A me piace ricordarlo con le parole di Václav Havel, che descrivono l’esperienza di tanti di noi che l’hanno incontrato e seguito.#Havel, che non era cattolico, disse: "Ho conosciuto #GiovanniPaoloII e mi permetto di dire che eravamo amici […] Ho vissuto ogni colloquio con il Papa, qualsiasi fosse il tema trattato, interiormente come una confessione. E sempre, dopo questa ‘confessione’ e dopo un’indiretta assoluzione, mi sono sentito rinascere".È proprio questa rinascita dell’umano che lui ha favorito con i suoi viaggi, con le sue encicliche, con la sua vicinanza alla gente, il fattore che ha permesso che anche la storia cambiasse.A questo proposito vi invito a guardare il video di Ubaldo Casotto, direttore scientifico della Fondazione Costruiamo il Futuro.

Pubblicato da Maurizio Lupi su Lunedì 18 maggio 2020