STATO D’EMERGENZA

Il Paese sta faticosamente tentando di tornare alla normalità, non c’è più l’emergenza sanitaria di fine febbraio, le terapie intensive sono vuote e il numero dei contagiati cala di giorno in giorno. Non c’è nessuna ragione per la proroga dello stato d’emergenza che assegna di fatto pieni poteri al presidente del Consiglio.
Il Covid si combatte con la responsabilità, non con la logica della paura che lo stato d’emergenza perpetuerebbe. Poteri straordinari con cui limitare le libertà dei cittadini non sono ciò di cui adesso c’è bisogno, serve semmai coinvolgere tutte le forze politiche e sociali non in inutili parate in ville romane, ma nell’opera fattiva di ripartenza della vita economica e sociale.

Basta deleghe in bianco al presidente del Consiglio, su questioni così gravi per la vita pubblica deve decidere il Parlamento.