ALITALIA – Paralisi insopportabile

La paralisi di Alitalia non è più sopportabile.
Oggi sul Messaggero c’e’ una accurata e documentata ricostruzione della situazione della nostra compagnia di bandiera che non può che preoccupare chi ne vuole veramente il rilancio.
Siamo all’assurdo che presidente e amministratore delegato dell’annunciata Newco, che doveva partire il primo giugno, devono assistere impotenti al progressivo sfaldamento della società. Hanno idee, piani, voglia di mettersi al lavoro, ma finché le loro nomine non vengono ufficializzate con un decreto non possono presentare neanche il piano industriale.
Intanto Alitalia perde tempo e perde voli sul lungo raggio.
Cioè continua a perdere soldi.
Il tutto perché?
Perché si sta litigando sulle nomine, cioè sulle poltrone, con primi protagonisti del litigio proprio quei 5 stelle che della esecrazione delle poltrone avevano fatto la loro bandiera.
Tutte le altre compagnie, pur nella difficile situazione attuale, stanno ripartendo.
Alitalia resta bloccata da veti incrociati incomprensibili, si parla di un altro anno di cassa integrazione per 6800 persone e intanto, come dice la canzone, il tempo se ne va, e con lui la possibilità concreta di un salvataggio che si fa sempre più difficile.