ARGENTINA, GRUPPO INTERPARLAMENTARE DI AMICIZIA

L’accordo tra l’Argentina e i suoi creditori è una buona notizia. Siamo vicini alla Repubblica Argentina, alla sua popolazione e al suo Governo, in questo momento di grave crisi economica. L’accordo è un primo importante passo per il rilancio del Paese e per dare un po’ di respiro alla gente. Auspico che il nostro governo e il suo ministro degli Esteri accompagnino questo processo.

Continua a leggere …

RECOVERY FUND, 209 MILIARDI

Arriveranno 209 miliardi dal Recovery Fund. Bene, che ne facciamo? I precedenti non depongono a nostro favore: a fine del 2018, ultimi dati disponibili, l’Italia doveva ancora usare 58 miliardi sui 75 dei Fondi europei per il settennio 2014-2020. Delle risorse per occupazione, ricerca e piccole imprese ne abbiamo spese solo il 20 per cento. Il problema non saranno i vincoli esterni, non sarà l’Europa. Il problema sarà la capacità del Governo di costruire e poi realizzare i progetti che…

Continua a leggere …

FONDI DALL’UE

Sono certo che tutto il Parlamento sosterrà l’operato sul Recovery Fund, ma il presidente Conte la deve smettere di temporeggiare. Subito si tratti perché quei soldi, previsti dal 2021 al 2026, arrivino presto. Non basta che nel 2021 venga prevista l’erogazione del 5.9% dei 750 miliardi annunciati (44 miliardi per tutta l’Europa, la metà del nostro scostamento di bilancio. Pochi). Bisogna fare il possibile per anticipare una parte di questi fondi e usare quelli già disponibili. Ai paesi frugali poi…

Continua a leggere …

STATO D’EMERGENZA

Il Paese sta faticosamente tentando di tornare alla normalità, non c’è più l’emergenza sanitaria di fine febbraio, le terapie intensive sono vuote e il numero dei contagiati cala di giorno in giorno. Non c’è nessuna ragione per la proroga dello stato d’emergenza che assegna di fatto pieni poteri al presidente del Consiglio. Il Covid si combatte con la responsabilità, non con la logica della paura che lo stato d’emergenza perpetuerebbe. Poteri straordinari con cui limitare le libertà dei cittadini non sono ciò di…

Continua a leggere …

BASTA COMMISSIONI SUL POS, INTERROGAZIONE DI LUPI

270 miliardi è il volume dei pagamenti digitali con carta di credito. Mi sono arrivate diverse segnalazioni che indicano una commissione dell’1,25% applicata all’esercente per l’utilizzo del POS. Questo vuol dire oltre 3 miliardi di euro guadagnati per la sola erogazione del servizio. Il credito di imposta del 30% oggi garantito dallo Stato per chi utilizza il POS è di 53,9 milioni di euro annui a decorrere dal 2021, una copertura misera, ed è di fatto pagato dai cittadini. Per…

Continua a leggere …

MES, IL VOTO IN PARLAMENTO

In vista del Consiglio europeo di domani, in cui si parlerà degli aiuti dell’UE ai vari Paesi, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha scelto di fare un’informativa anziché una comunicazione al Parlamento. Non è una questione tecnica per addetti ai lavori, è una scelta politica, che denota la fragilità della maggioranza, che è divisa soprattutto sull’uso dei 37 miliardi del MES. Così come è divisa l’opposizione, che sul MES vede Lega e Fratelli d’Italia sulla stessa linea dei 5…

Continua a leggere …

PAGAMENTI CON POS, INTERPELLANZA URGENTE DI LUPI

Io non sono un nemico delle banche e della finanza, non ho pregiudizi in merito, sono per me strumenti necessari e positivi per un’economia moderna. Ma devo purtroppo constatare che a volte nel mondo della finanza c’è chi fa il possibile per scatenare le critiche di chi opera nell’economia reale. E si tratta di critiche pienamente giustificate. L’ultimo caso che ho segnalato al ministro dell’Economia con una interpellanza è quello del gruppo finanziario #Nexi, che fornisce servizi e infrastrutture per…

Continua a leggere …

RIAPERTURA DELLA SCUOLA

Abbiamo ripreso a prendere treni e a fare shopping, incrociando centinaia di persone ogni giorno. I nostri figli giocano insieme nei parchi rispettando il distanziamento fisico (e non sociale, smettiamola di usare questo termine) e abbiamo discusso se far ricominciare il campionato di calcio ma, nel frattempo, abbiamo dimenticato i nostri ragazzi. Le scuole sono rimaste chiuse e adesso pensiamo pure di mettere muri plexiglass nelle aule (una follia). I nostri figli sono persone che hanno bisogno di stare insieme,…

Continua a leggere …

CASSA INTEGRAZIONE E INPS

Stamattina non so se essere deluso, arrabbiato o incazzato. Vi ricordate del mio amico Gianluca? Aveva chiesto di vedersi accreditare la Cassa Integrazione sul conto corrente bancario ma l’INPS lo aveva indirizzato alle Poste dove per prelevarli, poiché l’importo era superiore ai 1.000 euro, si sarebbe trovato costretto ad aprire un conto corrente. Ebbene, ieri sera mi ha scritto di nuovo raccontandomi la seconda parte della storia forse ancora più inquietante, anche perché l’INPS ammette candidamente nella sua risposta che di casi…

Continua a leggere …