Consiglio dei Ministri n.9: lavori per 3 miliardi e occupazione di almeno 30 mila nuovi posti di lavoro

Ieri sera è finito il Consiglio dei Ministri che ha approvato il “decreto del fare”, un forte segnale politico e di responsabilità per la ripresa dell’economia e l’occupazione. Leggete le mie considerazioni.

Sono contento per questa approvazione: la prima casa non può essere pignorata dal fisco! È un nostro successo. Lo Stato non è nemico dei cittadini, questo è il lavoro del nostro governo ed è la nostra sfida.

 
Anche il presidente Berlusconi ha espresso soddisfazione: «Sono molto soddisfatto, ho fatto i complimenti ai nostri ministri che si sono battuti per introdurre nel dl le misure che avevamo sostenuto in campagna elettorale»
Come potete leggere oggi sul Corriere della Sera nella mia intervista “Lupi: ora l’esecutivo si è rafforzato. Non temiamo le tensioni nei partiti”, il “decreto del fare” finanzia lavori per un totale di circa 3 miliardi di euro in piccole, medie e grandi opere, con una ricaduta a livello occupazione di almeno 30mila nuovi posti di lavoro (20mila diretti, 10mila indiretti).
In particolare:

  1. Revisione dei poteri di Equitalia e impignorabilità della casa > Approfondimento
  2. Cantieri e manutenzione delle infrastrutture > Approfondimento
  3. Per l’edilizia, le costruzioni e il territorio > Approfondimento
  4. Semplificazioni e agevolazioni per le imprese > Approfondimento
  5. Per il rilancio del settore nautica > Approfondimento
  6. Per l’agenda digitale > Approfondimento
  7. Per istruzione, università e ricerca > Approfondimento
  8. Per la giustizia e il processo civile > Approfondimento

 
Il Corriere ha riassunto così alcuni dei provvedimenti:

LEGGETE ANCHE: comunicato stampa Consiglio dei Ministri n. 9